pub speak

The Art of Public speaking

 

<<PUBLIC SPEAKING: ETHOS, PATHOS e LOGOS>>

 

Saper parlare, presentarci, essere più disinvolti e tranquilli davanti ad un pubblico è un’arma molto potente. Il corso di Public Speaking si basa sull’autenticità e la naturalezza della comunicazione personale. Il corso di Public Speaking non comprende solo l’intonazione, la voce e la dialettica ma anche un lavoro sul corpo e sul movimento.

La paura di parlare in pubblico è uno dei disagi più diffusi, esprimere il proprio parere o esporre la propria idea crea in molti apprensione, imbarazzo e agitazione. Ciò che il Public Speaking vuole fornire è una tranquillità tale da poter riuscire a relazionarsi con ogni tipo di persona di ogni tipo di età e cultura.

Sapersi far ascoltare non è una cosa semplice. Perché la prima cosa che ognuno di noi inizialmente pensa è ciò che gli altri potrebbero dire, e magari anche quale giudizio darebbero di noi. Non esiste una “presentazione perfetta”, ogni bravo speaker ha un proprio stile che si distingue da quello degli altri ma è in ogni caso efficace.

                                           «Tutti i grandi oratori furono all’inizio pessimi parlatori».
[Emerson]

Non esistono, dunque, regole prestabilite, ma solo suggerimenti per aiutare a controllare la propria ansia, quell’ansia che si crea nello stomaco, che ti toglie il respiro e ti blocca le parole in gola.
Sì, proprio quella sensazione di panico mista a paura di sbagliare, di dire cose sbagliate e venire derisi da persone che non conosciamo.
Ed è proprio qui che entra in gioco il Public Speaking, perché nell’era della comunicazione tutto passa attraverso la capacità di saper trasmettere informazioni, di saper coinvolgere gli interlocutori e di saper lasciare il segno con i propri discorsi.
Saper assimilare e applicare i consigli che il Public Speaking ci trasmette potrebbe essere ciò che fa la differenza.
Saper usare le Skills del Public Speaking può fare la differenza tanto nella propria carriera quanto nella vita.

Per questa ragione saper comunicare e farsi ascoltare non è una rara capacità, ma un’abilità che si può apprendere con semplici esercizi quotidiani che permettono di vincere la timidezza e le paure affinché, pian piano, la nostra zona di confort si dilati in modo da permetterci di accrescere la consapevolezza delle proprie capacità, rafforzare l’autostima, la determinazione, la fiducia in se stessi e si possa Vivere da Vincenti.

«Parlare in pubblico richiede di bilanciare tre elementi: ethos, pathos e logos».                                                                               [Aristotele]

(Ovvero l’etica, l’emozione e la logica.)

Le uniche dritte che possiamo trasmettere sono solamente alcuni suggerimenti, per poter migliorare il modo in cui ci si relaziona in pubblico:

1) Inserire i contenuti che vogliamo trasmettere in una o più storie che raccontino in modo più divertente e reale e che non si limitino a trasmettere solamente informazioni;

2) Quando si racconta una storia, cercare di farlo includendo la risposta a queste domande basilari:
Con Chi?, Che Cosa?, Quando?, Dove? Perché? Come?
Portando nella vostra narrazione uno spirito allegro o giocoso e non unicamente serio e formale;

3) Coinvolgere il pubblico con domande, invece di fare lunghi monologhi che rischiano di aumentare le distanze tra speaker e pubblico;

4) Usare dell’humor intelligente ed adeguato per sciogliere la tensione e avvicinare il pubblico;

5) Per creare una sintonia maggiore potrebbe essere incisivo muoversi durante il proprio discorso piuttosto che star fermi dietro a una cattedra.

6) Mantenere il contatto visivo con tutto il pubblico, abbracciandolo con il tuo sguardo;

7) Fare la sintesi di quanto è stato detto prima di passare ad un nuovo argomento.

EVITARE DI:

1) Evitare assolutamente di aprire lo speech anticipando i vari punti da trattare in modo da mantenere alta la curiosità nello spettatore. (L’unica cosa che l’oratore può fare è prepararsi una scaletta da rispettare ma da non mostrare a coloro che assistono).

2) Evitare sempre di prepararsi dei discorsi da imparare a memoria perché così facendo, nel caso di interventi dal pubblico, l’oratore potrebbe trovarsi a disagio e non riuscire a trasmettere le emozioni che vorrebbe.

 

 

Claudia Aiello & Erika Bottici.

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