Outdoor meeting

Revolution Job: il business outdoor

Niente più orario di lavoro. Niente più obbligo di cartellino, di conteggio di ferie, giorni  di permesso. Meno lavoro stimola la creatività e incrementa la produttività.

Per essere felici bisogna lavorare meno. L’idea che tutti debbano lavorare freneticamente è semplicemente non vera.

dichiarava Larry Page numero uno di Google. Così Richard Branson, fondatore dell’impero Virgin, ha deciso di passare dalle parole ai fatti e con lui altri colossi come Microsoft, Sap, Bmw e addirittura una parte dell’amministrazione comunale della cittadina svedese di Goteborg hanno deciso di abolire l’orario di lavoro in virtù di un miglioramento in termini di efficienza e creatività.

L’assunto alla base della teoria del manager è molto semplice: “i dipendenti dovranno decidere di andare in vacanza solo quando capiranno che la loro assenza non danneggerà l’azienda, un altro collega o la loro stessa carriera

Ma come fa un dipendente che lavora di meno ad aumentare l’efficienza e la creatività di un’azienda?

Oggi viviamo in un mondo costantemente interconnesso, così che in tempo reale si possano inviare mail, partecipare a conferenze da una panchina del Central Park, modificare documenti da qualsiasi dispositivo. Ma ancora di più queste tecnologie consentono di aumentare la responsabilità delle persone, il loro coinvolgimento in azienda senza intaccarne la sfera privata. In altre parole

siamo liberi di appartenere

Tutto ciò è rivoluzionario. Un cambiamento dello stile di vita che si integra con il lavoro. E la traduzione economica in termini di costi benefici è altrettanto rivoluzionaria. Niente più treni e strade affollate di pendolari, minori costi di gestione delle sedi aziendali, miglioramento delle condizioni ambientali a causa dell’inquinamento. Per non parlare degli stimoli sulla creatività.

Chissà magari potreste trovarvi sotto la Tour Eiffel, o su una barca di fronte al Guggenheim di Bilbao ed essere consapevoli che il vostro lavoro fa parte del vostro benessere.