schermata-2016-10-19-alle-10-41-40

Amazon

“Molte cose devono ancora essere inventate. Molte cose devono ancora succedere. La gente non ha idea dell’impatto che avrà internet, e per tanti versi siamo ancora all’inizio»”

Oggi Amazon è una delle più grandi società del mondo, con un fatturato di diversi miliardi di dollari e sedi in tutto il mondo. E’ diventato famoso per l’enorme quantità di prodotti che espone sulla sua immensa vetrina online.

Amazon è un’azienda di commercio elettronico statunitense con sede a Seattle, nello stato di Washington, Stati Uniti d’America. Fondata con il nome di Cadabra Inc. da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata l’anno successivo, Amazon.com iniziò come libreria online, ma dopo poco tempo allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD,CD musicali, videogiochi, abbigliamento, cibo, accessori per la casa e molto altro. Tale colosso adesso ha vari siti in molti luoghi del mondo, tra questi Canada, Germania, Australia, Italia, Messico, India e Cina.

Perché Amazon?

Il nome Cadabra inizialmente non piaceva molto in quanto veniva confuso con “cadaver”.
Così a Bezos ne serviva un altro che catturasse veramente l’attenzione, che fosse comune ma allo stesso tempo particolare, doveva trasmettere un senso di potenza e di importanza a chi lo nominava.
Il nome doveva iniziare con la lettera A, così che fosse tra le prime parole in ordine alfabetico. Il suo fondatore prese un vocabolario ed iniziò a sfogliarlo per cercare una parola che potesse rappresentare il suo ideale.
Fu proprio lì che incontrò la parola che cambiò la sua vita e la nostra.

amazon-logo-11383286

E così Amazon fu.

Questa parola racchiude in sé ogni caratteristica sopra elencata: è una parola conosciuta ma anche molto potente in quanto prende il suo nome del più grande fiume del mondo.

L’inizio del sogno di Bezos:

Nel 1994 Bezos lasciò la sua posizione di vice presidente di un’azienda di New York e si trasferì  nello stato di Washington. Fu proprio nel garage della sua casa che stabilì la sede di Amazon. Ovviamente agli inizi era composta da un ristretto gruppo di persone che si occupavano unicamente di incartare e distribuire libri negli Stati Uniti. Un giorno, dopo aver letto vari articoli, fece una lista di prodotti che potevano essere venduti per mezzo di un sito web e tra questi selezionò i migliori 5:
– CD
– Software
– Hardware
– Videocassette
-Libri

schermata-2016-10-19-alle-10-44-20

Investitori di Amazon.com: 

Il piano di lavoro iniziale prevedeva che, nei primi 5 anni di attività, l’azienda non avrebbe prodotto utili e avrebbe lavorato sempre in perdita. Nonostante questo, Nick Hanauer mise 40 000 dollari nel progetto Amazon. Dopo di lui ci fu Tom Alburg che diete ad Amazon più del doppio della precedente somma.
Fu nel 2011 che i suoi soci iniziarono a ricevere i loro dividendi.

Il vero e proprio inizio di Amazon.com: 

Nel 1995 Amazon.com aprì i battenti e fu  “Fluid Concept and Creative Analogies: Computer Models of Fundamental Mechanisms of Thought” il primo libro spedito. Il punto di forza di tale sito era la varietà e la vastità dei cataloghi presenti sommate ai prezzi contenuti. Amazon in pochissimo tempo divenne un vero e proprio fenomeno della Rete. Bezos non era un uomo che si accontentava, così dopo pochi mesi inserì all’interno del sito la possibilità per tutti gli utenti di aggiungere una recensione sui vari libri che acquistavano, cosicché Amazon divenne una vera e propria community.

Nel 1997 sbarcò in borsa e aggiunse al proprio catalogo un vasta scelta di prodotti diversi a partire dal campo dell’elettronica fino ad arrivare a quello casalingo. In poco meno di un anno aprì delle sedi anche in Germania e nel Regno Unito. Fu proprio nel 1999 che il suo fondatore viene proclamato Uomo dell’anno dal Time. Il 2000 fu l’anno peggiore per Amazon, furono licenziati più di 1000 dipendenti e la società rischiò di fallire. Bezos non si arrese, decise di lottare. Grazie alla sua tenacia Amazon riprese a crescere in modo sproporzionato. Nel 2013 sono stati effettuati a livello globale più di un miliardo di acquisti, per un valore di decine di miliardi di dollari. Il numero di venditori aumentò del 65% rispetto al 2014.
I clienti acquistarono su Amazon a livello globale abbastanza CD da poter registrare un concerto della durata di 340 anni.

schermata-2016-10-19-alle-10-45-00

Amazon in Italia:

Il 18 Novembre 2010 aprì ufficialmente Amazon.it con un catalogo che soddisfaceva la voglia degli italiani di acquistare in rete. E proprio a Piacenza fu aperto il primo centro di smistamento. Prossimamente non è escluso che la società statunitense ne apra un secondo, a causa dell’aumento sproporzionato delle vendite.

Non solo successi: Fire Phone

Nel Luglio 2014 sarebbe stato lo smartphone di Amazon a competere con i più famosi telefoni del momento ma purtroppo non è stato così e l’anno successivo fu decretata la sua uscita dal mercato. Questo è avvenuto a causa del sistema operativo che non permetteva l’implementazione delle Google App utilizzate abitualmente dalla maggior parte degli utenti.

schermata-2016-10-19-alle-10-45-45

Se l’intento era quello di creare un’azienda che fosse “ …la compagnia più incentrata sul cliente al mondo, dove le persone possano trovare e scoprire qualsiasi cosa essi vogliano acquistare online” allora possiamo dire che ce l’hanno fatta!

Erika Bottici.