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LUXOTTICA

“Nessun uomo ti farà sentire protetta e al sicuro come un cappotto di cachemire e un paio di occhiali.” (Coco Chanel)

Coco Chanel non fu l’unica che capì l’importanza e la bellezza del portare degli occhiali come simbolo di stile, bellezza e moda.

Quale azienda Italiana rappresenta tutto questo meglio di “Luxottica”?  Ovviamente nessuna

Luxottica è un’azienda italiana che produce occhiali. Nel corso degli anni è diventata la più grande produttrice mondiale di montature e lenti.
Fu fondata con il nome “Luxottica di Del Vecchio e C. s.a.s. “ da un imprenditore di Milano, Leonardo Del Vecchio, nel 1961.
Inizialmente Luxottica era un azienda che produceva semilavorati per altri produttori che poi avrebbero dovuto assemblare occhiali finiti.
Del Vecchio, nel 1967 decise di espandere il loro campo producendo occhiali completi, con il marchio Luxottica.
Nonostante la scelta rischiosa, nel 1971, questa azienda ottenne un grandissimo successo alla Mostra Internazionale dell’Ottica di Milano.
Il primo passo verso il successo avvenne con l’acquisizione della Scarrone S.p.a., società di distribuzione di Torino, presente nel settore dell’ottica. Ma solo nel 1981 l’azienda decise di allargare i propri orizzonti e muoversi verso la Germania acquisendo Avant-Garde Optics Inc., tale operazione inserì Luxottica all’interno del mercato statunitense.
Per molti anni, gli occhiali erano solamente una protesi utilizzata per correggere difetti della vista, ma negli anni ’80 ci fu un evoluzione:
gli occhiali divennero un vero e proprio accessorio indispensabile per indentificare il proprio stile.
L’ entrata nel mondo della moda ebbe inizio nel 1988, quando ci fu la prima collaborazione con lo stilista Giorgio Armani. Questa fu la prima di tantissime altre collaborazioni. Nel corso degli anni Luxottica lanciò collezioni di famosissime firme, partendo da Bulgari (1997), Chanel (1999), Prada (2003), Versace (2003), Burberry (2006) e molti altri, fino a Michael Kors nel 2014.
La collaborazione che rafforzò ulteriormente il ruolo di questa azienda del mondo avvenne con l’acquisizione di Ray-Ban, uno dei marchi di occhiali da sole più conosciuto a livello mondiale.

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Oltre che nel mondo della moda, Del Vecchio ampliò il campo acquisendo la Californiana Oakley, marchio leader nel mondo dello sport.
Luxottica, nel 1990, aumentò la sua visibilità quotandosi al New York Stock Exchange e conquistando così un primato: fu la prima azienda italiana quotata all’estero prima che in Italia.
Dieci anni dopo, nel 2000, Luxottica si quotò anche alla Borsa di Milano ed entrò nel paniere dei 30 principali titoli italiani.
Pur essendo tutt’ora quotata in borsa, Luxottica resta in mano al proprio fondatore, che possiede il controllo del capitale.
L’elemento considerato essenziale nella cultura del Gruppo Luxottica è l’innovazione.
Il marchio del Gruppo Luxottica ha inoltre incrementato la propria presenza nei mercati più all’avanguardia in fatto di moda e nuove tendenze.
Nel 2010, Sunglass Hut ha aperto flagship stores a New York e Londra, presto seguiti da Miami, Santa Monica e Orlando e, nel 2013, a Times Square (New York), fino ad arrivare anche a Sidney.
Nel 2014 il Gruppo Luxottica acquisì Glasses.com, la piattaforma nord-americana di vendite online che per prima sperimentò nuove tecnologie di e-commerce, contribuendo così al pieno sviluppo del mercato degli acquisti online di occhiali da vista.
Nonostante tutte queste note positive che fanno onore alla nostra nazione, Luxottica proprio pochi giorni , fa ha perso il 3.84% a 61,3€.
Gli analisti di Bank of America hanno peggiorato il giudizio della società portandola da “neutrale” ad “Underperform”, sulle prospettive di un rallentamento della crescita della redditività nei prossimi esercizi.

Erika Bottici

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