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DATA SCIENTIST E BIG DATA: La professione del futuro?

Con lo sviluppo esponenziale della tecnologia e dell’informazione in questi ultimi anni ognuno di noi si trova travolto da una grandissima quantità di dati. Tanto per rendere un’idea il 90% dei dati è stato prodotto solo negli ultimi due anni.

Questo ammontare di dati viene generato da ogni singolo individuo, vengono creati dati quando navighiamo su internet, quando utilizziamo i social network, quando utilizziamo il GPS

del nostro smartphone o della nostra macchina, quando mandiamo le email ai colleghi e addirittura quando interagiamo con la nostra smart TV.

Per cui l’esigenza di trattare, analizzare e interpretare in modo opportuno questi dati è diventata una necessità imprescindibile, affidata all’emergente figura del  Data Scientist.

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Chi è il Data Scientist?

Il Data Scientist è colui che si occupa di analizzare e interpretare enormi quantità di dati, i famosi Big Data .

Questa figura per essere in grado di svolgere questo arduo compito necessità di un solido background che unisce: conoscenze informatiche, conoscenze matematico/statistiche ed infine conoscenze economiche e manageriali.

L’analista dei Big Data quindi non è solo un’economista o solo un informatico, ma è una figura polivalente ed affascinante tanto che Hal Varian , Chief Economist in Google , in un’ intervista al New York Times, l’ha definito “ il lavoro più sexy del XXI secolo “.

Cosa fa esattamente il data scientist?

Il data scientist si occupa principalmente di analizzare i dati , “pulirli”, individuare dei patterns all’interno di essi ed infine interpretarli così da prendere decisioni inerenti a qualsiasi ambito.

Lo studio dei dati può essere applicato all’economia e alla finanza, alle reti sociali, nel settore meteorologico ,nel settore medico/ospedaliero, in ambito sportivo (il Manchester City già da quest’anno si serve di Data Scientists)  …
Focalizzandoci sul campo economico , il data scientist  analizza i dati  per fornire al management delle informazioni che possono essere determinanti per compiere delle scelte o per utilizzare una determinata strategia.

Il data scientist  ha tutte le carte in regola per essere il fulcro di una azienda perché le sue analisi si  possono incentrare su ogni reparto di essa , utilizzando l’enorme quantità di dati per giungere ad informazioni chiare, precise e veritiere, essenziali per prendere decisioni.

La figura del Data Scientist risponde alle esigenze delle imprese riguardo alla produttività ed ai cambiamenti.

Un’indagine McKinsey rileva che, negli Usa, mancano tra i 140-190 mila data scientist , eleggendo il data scientist ad una delle figure più ricercate nel mondo del lavoro.

Anche in Italia sentiremo parlare molto presto di questa figura e già i primi atenei ( come quello pisano che ha un corso magistrale attivo)si stanno muovendo attivando i primi  corsi di laurea magistrale per formare i Data Scientist del domani.

Vi sentite pronti per questa nuova sfida? Stay tuned!

 

Leonardo Di Sarli