Schermata 2015-11-20 alle 21.05.53

Chanel.

“La moda passa, lo stile resta”  
Se conoscete questa frase allora questo articolo sarà quello giusto.

Chanel fa parte di quella categoria di marchi che sono diventati tali prevalentemente grazie alle peculiarità e agli attributi intrinseci di una persona.Il marchio prende il nome da Gabrielle Bonheur Chanel (Cocò), stilista francese che rivoluzionò la concezione della donna nel XX secolo. Questa maison aprì nel 1913, a Deauville, al nord della Francia. E’ impossibile comprendere la storia dell’evoluzione di tale marchio se prima non si conosce quella di colei che lo ha reso unico. Cocò nacque illegittimamente e all’età di 12 anni, dopo la morte della madre, venne abbandonata, dal padre, in un orfanotrofio. Dal 1901 iniziò a lavorare come commessa in un negozio di biancheria, dove imparò l’arte del cucito. Fu la sua voglia di imparare e di lavorare che, anche se inizialmente fu vista come una pazzia, in seguito le permise di frequentare ambienti borghesi, avviando così, nel 1909 la sua carriera nella produzione di cappelli femminili, innovativi per l’epoca. Fu nel 1912 che aprì, con il sostegno di un noto industriale, lo storico negozio Rue Cambon a Parigi, vendendo anche capi di abbigliamento. Qui Cocò vendeva i suoi cappelli e la sua innovativa linea di abbigliamento, priva di merletti e di fronzoli, molto minimalista ed elegante. Caratteristiche che tutt’ora identificano lo stile di Chanel. Chi non conosce il famoso profumo Chanel n°5? Fu creato nel 1921 da Ernest Beaux, e il nome fu scelto da Cocò in persona, il numero 5 era semplicemente il numero prova dell’essenza:Senza rendersene conto stava dando il nome a quello che è stato e sarà sempre un mito.

Cocò Chanel fu la terza stilista, dopo Paul Poiret e Maurice Babani, a creare una linea di profumi associata a una linea di moda. Il profumo ebbe un grosso successo, al punto che il “5” divenne il suo numero fortunato. Chanel N°5 fu il primo di una serie di profumi che divennero uno dei prodotti di punta della maison. Chanel N°22 vide la luce nel 1922, Gardenia nel 1925, Bois des Îles nel 1926, Cuir de Russie nel 1927, Sycomore, Une idée nel 1930 e Jasmin nel 1932. Sempre nel 1932 Chanel lanciò sul mercato una linea di gioielleria, basata principalmente sui diamanti, realizzati con la collaborazione del conte Etienne de Beaumont e del duca Fulco da Verdura. Chanel con il tempo giunse al culmine della propria notorietà, ed i suoi atelier davano lavoro a 4000 persone, mentre le vendite degli abiti Chanel si aggiravano sui 28’000 modelli l’anno.Schermata 2015-11-20 alle 21.05.43

Il logo delle due lettere “C” incastrate simmetricamente è stato disegnato da Coco Chanel stessa, puntando sul rigoroso accostamento del bianco e del nero al fine di evocare classe e lusso. Il coraggio di Coco, o meglio, il suo modo di essere indipendente e moderna, ha sancito la nascita dei paradigmi di uno stile esemplare, che ancora oggi incarna valori di bellezza e stile inimitabili.

Erika Bottici